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BUDDHA AMA CHA

Recentemente abbiamo scoperto questa piccola rarità giapponese, il BUDDHA AMA CHA, non considerato un tè, poiché proveniente dalle foglie della pianta Hydrangea macrophylla, famiglia delle ortensie, fatte poi ossidare.
Le foglie vengono definite esattamente Amacha, ed è per i giapponesi una tisana, contenente la fillidulina, ovvero un dolcificante naturale trovato nella pianta di ortensia che corrisponde a circa 200 volte più dolce dello zucchero da tavola e 2 volte più dolce della saccarina, ma con quasi 0 calorie, ideale per i diabetici. Inoltre,  la fillidulina può aiutare a prevenire la parodontite, non ha caffeina e ha proprietà antiallergiche.
Esistono più di 10 varietà di ortensie del gruppo Amacha, tutte derivanti dalla specie hydrangea serrata conosciuta in Giappone col nome yama ajisai o ortensie di montagna. Le sue foglie sono a nostro avviso bellissime, di dimensioni grandi con una superficie spenta, quasi opaca con striature chiare che variano a seconda dell’acidità del terreno, di colore verde scuro anche da essiccate, che mantengono il suo colore naturale.
Appena lo abbiamo assaggiato è stato a dir poco sorprendete: ci aspettavamo delle delicate note e invece il gusto morbido e fresco ci ha pervaso tutto il palato ,lasciando una dolcezza naturale sulla lingua che ha mantenuto a lungo. L’infuso è delicato un mix di anice, liquirizia, succo d’uva e corteccia.
Ogni anno in Giappone, esattamente all’8 Aprile, si celebra la festa nazionale  Hana-Matsuri, conosciuta anche come festa die fiori,  dedicato al Buddha e che vedo come protagonista proprio l’Amacha. Questo giorno rappresenta la commemorazione della nascita del Buddha, ogni tempio allestisce una sala dei fiori (Hanamido) e al centro viene posta una statua del Buddha alla nascita.
In questa occasione si svolge un rito, chiamato Kambutsu-e, in cui la statua del Buddha, posta al centro di un fiore di loto, viene lavata con il tè dolce Amacha: ogni persona che visita il tempio versa poche gocce dell’infuso per tre volte con un cucchiaio di bambù. L’infuso acquisisce un grande valore simbolico (l’amacha rappresenta l’acqua pura versata dai draghi sulla testa del Buddha).

Si preparano litri di Amacha perchè i visitatori possano portarlo anche a casa e berlo con i propri familiari. E al tramonto i bambini lo bevono dopo la lunga processione.

Secoli presenti si pensava che l’Amacha avesse qualcosa di magico, perciò lo utilizzano come inchiostro per scrivere su pergamene formule magiche per proteggere la propria casa e tenere lontani animali selvatici come serpenti.

Istruzioni per l’infusione:
3 foglie di tè (0,6 g) per 200 ml
1a infusione: acqua 80/90°C per 2 minuti.
2a infusione: acqua 80/90°C per 3 minuti.

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